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L’Ecomuseo della Valle dell’Aso apre la strada dell’Oleoturismo.
Campofilone, Sabato 22 Giugno, Azienda Agricola Mondomini – Taglio del nastro per il Centro di Interpretazione Territoriale dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso in presenza dell’Assessore all’Agricoltura Antonini.
Prende il via un progetto corale legato alla valorizzazione dell’olio extravergine e alla tutela del paesaggio marchigiano. L’Ecomuseo della Valle dell’Aso – che dal 2016 unisce 12 comuni e 3 Proloco – è un museo diffuso che mette a sistema le unicità paesaggistiche e culturali della zona. Da oggi, con l’entrata della società agricola Mondomini di Campofilone, si arricchisce di un Centro di Interpretazione Territoriale e di un Percorso Sensoriale accessibile tra gli olivi, che raccontano e rendono tangibile la cultura mediterranea dell’oro verde.
La comunità e gli operatori turistici e culturali sono invitati a partecipare all’inaugurazione che si terrà sabato 22 giugno alle ore 17.00 a Mondomini, nel comune di Campofilone, immersi tra 8.500 olivi su una superficie di 14 ettari.
L’azienda ospita nei propri spazi installazioni permanenti volte a promuovere l’eccellenza dell’Olio EVO per il turismo estero e nazionale. All’evento interverranno il Presidente dell’Ecomuseo Ercole D’Ercoli e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Marche Andrea Maria Antonini che presenterà la nuova Legge regionale sull’Oleoturismo.
È dunque l’Extravergine il nuovo asset di valorizzazione territoriale su cui si concentrano le Istituzioni che riconoscono in questa eccellenza un valore aggiunto per il turismo ma anche per la salute.
Livia e Stefano Uffreduzzi, del Podere Mondomini, hanno affermato: “Siamo felici di poter condividere con la comunità e i turisti italiani e stranieri, la bellezza e la storia di questo territorio marchigiano e di Mondomini. Un podere di 14 ettari, in una posizione unica e panoramica, che risale al 1.700. Il nostro obiettivo è valorizzarlo e raccontarlo, rendendo tangibile l’importanza e le caratteristiche della produzione dell’olio EVO attraverso un percorso accessibile tra i nostri 8.500 olivi, studiato per essere a disposizione di tutti”.
L’Assessore Andrea Maria Antonini, della Regione Marche, ha affermato: “L’oleoturismo è una innovativa forma di turismo esperienziale fortemente legato alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche regionali oltre ad essere una nuova ed ulteriore opportunità per la diversificazione in agricoltura. L’offerta turistica marchigiana si arricchisce così – grazie alla recente Legge Regionale sull’Oleoturismo – di una nuova proposta che consente al visitatore di vivere un’esperienza concreta e coinvolgente, all’impresa agricola di investire nella diversificazione delle proprie attività, ai territori di svilupparsi partendo da una delle più importanti eccellenze regionali”.
Ercole D’Ercoli, Presidente dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso, ha affermato: “Il 2024 è ricco di novità per l’Ecomuseo. Mondomini è il primo socio privato a entrare nell’Associazione dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso. E in collaborazione con le tante realtà locali presenti sul territorio, abbiamo messo a punto un ricco calendario unico degli eventi per fornire il nostro fattivo e concreto contributo per la crescita della bellissima Valle dell’Aso. Ad esempio, in questo fine settimana abbiamo programmato due eventi in parallelo: l’inaugurazione del Centro di Interpretazione Territoriale di Mondomini che si candida ad essere un punto di riferimento per quanto riguarda il mondo dell’olio EVO con l’obiettivo di valorizzarne al massimo le straordinarie qualità; e Lavandaso a Montevidon Combatte, la manifestazione che dal 20 al 23 Giugno con Mercatini, Laboratori, Convegni, Concerti, Degustazioni e Cene, racconta la produzione di lavanda da tante prospettive diverse”.
Al termine della presentazione, verrà offerto un aperitivo a base di olii extravergini di oliva.
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Approfondimenti:
MONDOMINI Società Agricola Semplice, sorge a Campofilone a due passi dal mare, in cima ad una collina immersa nel verde e circondata da olivi che evocano pace e serenità, con una vista che spazia dal mare agli Appennini. Il Podere già nel 1.700 produceva olio d’oliva. Oggi si estende su 14 ettari con 8.500 olivi, 10 cultivar marchigiani, italiani e per olivicoltura intensiva, olivi secolari risalenti al 1700 e piantati a partire dal 2017.
L’olivicoltura nelle Marche rappresenta l’1,5% della Plv (produzione lorda vendibile) totale regionale. Nelle zone dove la tradizione e la sensibilità degli agricoltori ne hanno conservato e rinnovato la coltivazione, rappresenta una fonte interessante di reddito e offre un prodotto di pregio sotto l’aspetto qualitativo. Con la L.R. 5 luglio 2023, n. 10 – Esercizio dell’attività oleoturistica nelle Marche, viene offerto agli operatori del settore olivicolo, sia produttori che trasformatori, uno strumento legislativo che consente di sviluppare un’importante attività di valorizzazione dei territori, delle produzioni e del sistema di accoglienza.
L’Ecomuseo della Valle dell’Aso e delle sue identità è un’associazione con un ricco calendario di eventi annuale che anima tutta la Valle. Da quest’anno accoglie la società agricola Mondomini di Campofilone – prima società privata a farne parte – a fianco di ben 12 Comuni della media e bassa valle (Altidona, Campofilone, Moresco, Monterubbiano, Ortezzano, Monterinaldo, Montefiore dell’Aso, Carassai, Pedaso, Petritoli, Montalto Marche e Montevidon Combatte), 3 Proloco (Altidona, Ortezzano e Montefiore dell’Aso), il Circolo Legambiente Fermano e le Associazioni Culturali Altidona Belvedere e Gusti&Sapori.
Il sindaco di Monte Vidon Combatte Gaetano Massucci e Roberto Ferretti, presidente dell’associazione Agrituraso-Marche, sono lieti di annunciare che dal 20 al 23 giugno si svolgerà la XII edizione di LAVANDASO a Monte Vidon Combatte. Un grande evento con Mercatini, Laboratori, Convegni, Concerti, Degustazioni e Cene.